da Paola » dom set 06, 2015 2:31 pm
Carissimi admin
Credevo di aver parlato tanto dei miei malesseri, ma forse in modo non abbastanza chiaro. Fin da quando mi sveglio, la mattina, provo un senso di confusione, di alienazione, come un vuoto mentale e credo che il termine esatto sia depersonalizzazione. Rimango in questo stato praticamente tutto il giorno e non diminuisce nemmeno quando prendo EN e RIVOTRIL, anzi, durante certe giornate il senso di confusione aumenta e mi rende agitata (basta un piccolo sintomo per farmi scatenare paura e senso di morte imminente).
All’inizio di luglio ho avuto una crisi molto forte e mi sono stati prescritti antidepressivi triciclici (prima Surmontil poi Laroxyl) che ho preso per breve tempo per i forti e insopportabili effetti collaterali.
Il neurologo, nel piano terapeutico ha scritto:
-lo scalaggio delle benzodiazepine non è prioritario (rischio di astinenza)
-è presente un disturbo d’ansia di tipo somatoforme con comibidità con un tratto ossessivo
-la vasculopatia cerebrale fa diminuire la responsività ai farmaci psicotropi e contribuisce al disturbo depressivo (depressione vascolare?)
-è consigliabile un sostegno psicologico (anti solitudine ecc)
L’unico risultato positivo è che da allora non ho avuto picchi di panico anche se, oltre allo stato confuso-alienato-depersonalizzato-mancanza di lucidità, sto notando significativi cali di memoria, vertigini, debolezza muscolare, improvvise crisi di sudorazione, rush cutanei.
La mia impressione è di essere diventata intollerante a TUTTE le BDZ, sicuramente a quelle a lunga durata, le uniche che ho preso e di risentire tutti gli effetti collaterali senza i benefici.
Per questo ho continuato, molto lentamente a scalarle arrivando ai dosaggi che vi ho detto.
Vi ricordo che ho avuto l’epatite C (curata per 2 anni con interferone e ribavirina), soffro di ipertensione (curata), di ernia iatale (curata a periodi), di cefalea con aura (tachipirina all’occasione) oltre alla vasculopatia ischemica cui faceva riferimento il neurologo (inizialmente curata con anticoagulanti ma ora sospesi per le ricorrenti cefalee)
Sto trovando molto giovamento nella psicoterapia ma vado una volta a settimana, sto discretamente un paio di giorni (stessi malesseri di cui ho detto prima ma un po’ attutiti) e poi ricomincio a peggiorare fino alla nuova seduta.
Cerco ogni tanto di uscire, guido per brevi tratti, faccio piccole attività casalinghe e poche altre cose.
Dormo sufficientemente (6/7 ore) salvo eccezioni e mi sveglio 1-2 volte in genere per breve tempo.
Non mangio molto, soprattutto frutta e verdura ma non sono dimagrita perché faccio poca attività.
In questi ultimi due giorni sono stata peggio per via della “scossa” improvvisa dietro al collo che inizialmente non mi aveva creato problemi ma poi ha scatenato la mia ipocondria.
Spero di essere stata esaustiva e comunque sono sempre qui per qualsiasi altra informazione.
Grazie per l’attenzione e buona domenica