Paroxetina e ricaduta
Buonasera
la prossima settiamana integrerò la quota per un consulto telefonico.
Nel frattempo vorrei chidervi un consulto via mail:
mi chiamo Marina, 54 anni, peso 50 kg.
Dall'età di 37 anni un neurologo mi prescrive 15mg paroxetina a gocce per disturbo ansia e ossessioni, Tutto andato benone. Mai preso ansiolitico.
Gravidanza nel 2009, tolta la paroxetina bene, ripresa a 20 mg dopo il parto per depressione post partum. Nessun ansiolitico.
Nel marzo del 2023 decido di abbassarla a 15 mg, dopo 3 mesi sento ansia, pensieri intrusivi, la riprendo a 20 mg a giugno, non va, arrivo a 25mg ad Luglio, tutto bene, Nessun ansiolitico.
A settembre del 2025 porto la paroxetina a 20 mg. Tutto benone.A dicembre la porto a 15 mg, ma a marzo comicio a stare male. Riprendo la paroxetina a 20 mg. Mi regge, ma sto ancora male, non voglio aumentarla e arrivo a fine luglio.
Contatto una amica psichiatra. Il 27 luglio mi chiede di aumentare a 30 mg.
Le prime due settiamane, ansia generalizzata aumentata ma senza ansiolitico, reggo, poi comicio a crollare. La richiamo e mi dice di passare a 40 dividendo 20 mg al mattino e 20 all'ora di pranzo.
Io non me la sento e divido 20 mg al mattino e 15 a pranzo. Il 13 Agosto comincio a stare maissimo, Sono bloccata dall'ansia, incapace di fare tutto, riesco solo a dormire, mi agito, devo camminare, non parlo , un vero schock per me!
La psichiatra non mi dà ansiolitico,
Torno a Roma dopo 15 giorni, avendo perso 6 kg. Semrpe con dosaggio 20 al mattino e 10 a pranzo.
Contatto uno psichiatra giovane trovato su internet: mi visita, e dice che non sono depressa ma solo ansiosa, e devo scalare la paroxetina 2 gocce ogni 3 giorni e di prendere Alprazolam al bisogno.
Non mi fido. Io stessa non voglio prendere ansiolitici ma comincio a stare davvero a pezzi.
Torno dalla mia psichiatra. Anche lei non mi vede depressa ma solo ansiosa e dice di rimanere a 20 mg al mattino e 10 a parnzo. Mi convinco a prendere Xanax 5 gocce al mattino e 5 a pranzo.
Il 12 settembre la mia psichiatra si opera e la posso sentire solo telefonicamente.
Lo stesso giorno incontro uno psichiatra di Brescia di cui mi avevano parlato e dopo la visita dice che debbo assolutamente aumentare la paroxetina a 50 mg. E che sono depressa, non ansiosa. Alprazolam 20 gocce ogni 6 ore.
Io entro nel pallone.
Ora sto prendendo 30 mg al mattino e 10 al pranzo, con 15 gocce di xanax al mattino e 10 a pranzo, ma non sto affatto bene.
Quando arriva la paroxetina, mi vengono tutti gli effetti collaterali: vomito,tremori, ansia assurda, poi mi calmo nel corso della mattina e di nuovo pranzo sto male, per stare meglio solo dopo le 730.
Potete aiutarmi?
Che cura è opportuna per me? Togliere la paroxetina è una strada possibile?
Oppure si tratta di una crisi di cui voi spesso trattate nel vostro sito?
Vi chiedo aiuto.
Grazie di cuore
Marina
la prossima settiamana integrerò la quota per un consulto telefonico.
Nel frattempo vorrei chidervi un consulto via mail:
mi chiamo Marina, 54 anni, peso 50 kg.
Dall'età di 37 anni un neurologo mi prescrive 15mg paroxetina a gocce per disturbo ansia e ossessioni, Tutto andato benone. Mai preso ansiolitico.
Gravidanza nel 2009, tolta la paroxetina bene, ripresa a 20 mg dopo il parto per depressione post partum. Nessun ansiolitico.
Nel marzo del 2023 decido di abbassarla a 15 mg, dopo 3 mesi sento ansia, pensieri intrusivi, la riprendo a 20 mg a giugno, non va, arrivo a 25mg ad Luglio, tutto bene, Nessun ansiolitico.
A settembre del 2025 porto la paroxetina a 20 mg. Tutto benone.A dicembre la porto a 15 mg, ma a marzo comicio a stare male. Riprendo la paroxetina a 20 mg. Mi regge, ma sto ancora male, non voglio aumentarla e arrivo a fine luglio.
Contatto una amica psichiatra. Il 27 luglio mi chiede di aumentare a 30 mg.
Le prime due settiamane, ansia generalizzata aumentata ma senza ansiolitico, reggo, poi comicio a crollare. La richiamo e mi dice di passare a 40 dividendo 20 mg al mattino e 20 all'ora di pranzo.
Io non me la sento e divido 20 mg al mattino e 15 a pranzo. Il 13 Agosto comincio a stare maissimo, Sono bloccata dall'ansia, incapace di fare tutto, riesco solo a dormire, mi agito, devo camminare, non parlo , un vero schock per me!
La psichiatra non mi dà ansiolitico,
Torno a Roma dopo 15 giorni, avendo perso 6 kg. Semrpe con dosaggio 20 al mattino e 10 a pranzo.
Contatto uno psichiatra giovane trovato su internet: mi visita, e dice che non sono depressa ma solo ansiosa, e devo scalare la paroxetina 2 gocce ogni 3 giorni e di prendere Alprazolam al bisogno.
Non mi fido. Io stessa non voglio prendere ansiolitici ma comincio a stare davvero a pezzi.
Torno dalla mia psichiatra. Anche lei non mi vede depressa ma solo ansiosa e dice di rimanere a 20 mg al mattino e 10 a parnzo. Mi convinco a prendere Xanax 5 gocce al mattino e 5 a pranzo.
Il 12 settembre la mia psichiatra si opera e la posso sentire solo telefonicamente.
Lo stesso giorno incontro uno psichiatra di Brescia di cui mi avevano parlato e dopo la visita dice che debbo assolutamente aumentare la paroxetina a 50 mg. E che sono depressa, non ansiosa. Alprazolam 20 gocce ogni 6 ore.
Io entro nel pallone.
Ora sto prendendo 30 mg al mattino e 10 al pranzo, con 15 gocce di xanax al mattino e 10 a pranzo, ma non sto affatto bene.
Quando arriva la paroxetina, mi vengono tutti gli effetti collaterali: vomito,tremori, ansia assurda, poi mi calmo nel corso della mattina e di nuovo pranzo sto male, per stare meglio solo dopo le 730.
Potete aiutarmi?
Che cura è opportuna per me? Togliere la paroxetina è una strada possibile?
Oppure si tratta di una crisi di cui voi spesso trattate nel vostro sito?
Vi chiedo aiuto.
Grazie di cuore
Marina