Consigli e aiuto

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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » sab ago 03, 2024 8:10 pm

Buonasera vorrei solo una risposta a titolo informativo essendo un iscritto dal 2015,
Durante la fase di scalo del entact 20 mg , è un anno che al posto di ridurlo cn il contagocce , assumo un giorno 20 mg è un giorno 10 mg ma questo sbalzo di dosaggio può portarmi a star peggio anziché stabile ? Cioè prende un giorno una compressa intera e un altro giorno metà è più dannoso che altro?
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda viking » lun ago 05, 2024 10:35 pm

Sono ignorante con questo scalaggio. Pensavo dovesse avvenire in modo diverso
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Luc » mar ago 06, 2024 2:02 pm

Una mia amica fece così assumeva elopram da 5anni e riusci a eliminarlo per 5 anni ha fatto psicoterapia e continua a farla. Io consiglio di farlo con le gocce con il metodo tartaruga come descritto nel forum magari non in 4 anni ma in due/tre anni per evitare ricadute. Io e 3 mesi che faccio psicoterapia ed é da marzo 2018 che prendo 10gocce di escitalopram
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda federico! » mar ago 20, 2024 2:37 pm

Salvricch ciao ,
In merito alla tua ultima domanda per la mia esperienza e una tecnica che ho provato tante volte con la
Paroxetina non ha mai funzionato .

Lunedì intera , martedì metà , mercoledì già sintomi di astinenza con aumento di stato
Dell' umore assunzione intera quella mattina stabilizzazione iniziale giovedì e venerdì di nuovo astinenza

E una sovrapposizione di astinenza e adattamento quotidiana ....

Ripeto mia esperienza con paroxetina .

Solo il protocollo tartaruga ha funzionato .

Quanti dottori hanno provato con sta tecnica dell.intera e metà....

Quanta ignoranza ho pagato , ma va beh cerco di non pensarci .

Forza e coraggio !
federico!
 
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » sab dic 27, 2025 5:28 pm

Buonasera a tutti admin e chiunque legge, premetto che sono socio da tantissimi anni
Vi scrivo perché a distanza di anni ho bisogno di aiuto riepilogo brevemente il riassunto del quadro clinico. Disturbo di ansia generalizzata con leggera componente depressiva. Anno 2015 introduzione di escitalopram ovvero entact da 20 mg difatti ho sempre usato solo questo come SSRI abbinato a gocce di xanax e betabloccante visken un quarto per tachicardia.
Ora leggete bene novembre 2024 poiché stavo bene sotto consiglio di più medici avendo fatto anche tanta psicoterapia e quant’altro , inizio lo scalo con una goccia di xanax ogni tre giorni ( considerato che ne assumevo solo 5 la sera e 5 il pomeriggio) e scalo visken . Poi inizio lo scalo di entact che all epoca alternavo un giorno 20 mg e un giorno 10 mg , scalando 2,5 mg ogni 15 giorni .
Per la prima volta sono stato benissimo senza sintomi tanto che ho iniziato la mindfluess attuavo la non identificazione dei pensieri poiché tutti i pensieri sono frutto dell ego e sono da non credere, per la prima volta dopo tanti anni , sono stato 6 mesi senza alcun farmaco solo integratori di griffonia , aswaganda , teanina , omega 3 , vitamina d e gruppo b
Ma dopo sei mesi ho iniziato anche a causa di vicende lavorative a sentirmi invaso dai pensieri svalutanti e sabotanti , umore basso , malinconia e scarsa valutazione positiva di me stesso.
Per sicurezza ritorno dal curante primario e mi dice che devo subito riprendere l’antidepressivo prima che starò peggio in quanto per lui è una ricaduta ansioso depressiva. Mi propone di assumere o di nuovo Entact o laroxyl, ma io opto per entact
Così mi indica di riprendere i primi 3 giorni 10 mg di entact e poi subito 20 mg
Sintomi iniziali disastrosi , panico ansia e quant’altro
Ad oggi assumo solo entact da 20 mg , sono al giorno 57 totale , ma ecco che non sento ne vedo effetti positivi , si è accentuata la tachicardia il battito basale , e a c he sull umore non vedo ancora la visione azzurra della vita ma anzi mi sento sconfitto.
Detto questo a chiunque legge , è possibile che sono quasi due mesi e non sento ne vedo effetti come la prima volta , nonostante è vero sono stato 6 mesi senza quindi non so se è ancora in fase di accumulo. Stamattina ho avuto anche una crisi di panico dovuta sempre ai miei pensieri di iper controllo autosvalutazione ecc.
non sto assumendo gocce di xanax , né betabloccante come cardicor ma solo entact
Chiedo ad admin e a chiunque legge un consiglio se è tt normale se mi conviene rimanere con entact poiché che è l’unico sempre preso e privo di effetti collaterali almeno per me
Grazie
Salvricch
 
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » gio gen 01, 2026 3:30 pm

Salve Admin e utenti del forum,preciso che ho pagato l iscrizione per 4 mesi
sono iscritto qui dal 2015, anno in cui ho avuto i primi episodi di ansia generalizzata con attacchi di panico. Cerco di essere il più preciso possibile per farvi capire bene la mia situazione.

Nel 2015, a 27 anni (oggi ne ho 37), peso circa 74 kg, vita attiva (lavoro a turni in una fabbrica siderurgica, palestra, ballo, buona vita sociale). Dopo i primi episodi di ansia e attacchi di panico sfociati in trasferta da lavoro in hotel fuori zona al ritorno mi rivolgo a uno psichiatra che mi diagnostica ansia generalizzata e mi da Entact 10 mg per 3 giorni e poi 20 mg.all inizio tutto magico ero ritornato il vero me sereno sicuro ecc e poi
In questi 10 anni, ogni tentativo di sospendere il farmaco è fallito per ricadute.
Nel frattempo ho fatto diverse psicoterapie:
• sistemico-relazionale
• cognitivo-comportamentale
• psicoanalisi (poco)
• strategico-breve

Oggi ho una forte consapevolezza di me stesso: so riconoscere i trigger, le paure, i meccanismi mentali. Chi mi ascolta spesso dice che “non avrei bisogno di ulteriore psicoterapia”, ma sappiamo bene che capire non equivale sempre a guarire, se non si riesce poi a stare nel corpo e nell’esperienza.

Per quanto riguarda la storia farmacologica, negli anni ho assunto prevalentemente Entact 20 mg, a volte 10 mg. L’episodio cruciale avviene nell’ultimo anno: stavo bene, avevo fiducia in me, e mi reco da uno psichiatra ospedaliero sempre per capire come gestire queste medicine e, dopo una breve visita, mi dice che non ho bisogno né di terapia né di farmaci, che tutti hanno paure e che io, essendo molto consapevole, non centro nulla con gli psicofarmaci.

Questo accade a ottobre 2023. In quel periodo praticavo già da mesi mindfulness e non-identificazione dai pensieri (studiando molto il concetto che non siamo i nostri pensieri, ma ciò che li osserva). Mi sentivo forte e fiducioso.

Preciso che fino a ottobre 2023 assumevo:
• Entact 20 mg un giorno e 10 mg il giorno dopo (a giorni alterni)
• Xanax poche gocce due volte al giorno
• Visken (beta-bloccante) circa 1/4

Da ottobre 2023 inizio lo scalaggio:
• Xanax: tolgo 1 goccia ogni 3 giorni fino a zero
• Visken: a giorni alterni fino a sospensione
In circa un mese elimino Xanax e Visken senza problemi.

Per Entact, invece, faccio uno scalaggio graduale: riduco circa 2,5 mg ogni due settimane, arrivando da 20 mg a 0 in 6 mesi (ottobre 2023 – giugno 2024).

Da giugno 2024 a ottobre 2024 sono senza farmaci. Dormivo bene e mi sentivo discretamente bene, ma per paura di ricadere introduco una forte integrazione:
• magnesio
• omega 3
• vitamine B
• vitamina D
• sera: ashwagandha, griffonia (5-HTP), melatonina all’occorrenza, L-teanina

In estate affronto due viaggi da solo, per me un grande successo. Nonostante ciò, noto sempre una mente molto rumorosa, pensieri autosvalutanti e autosabotanti. Di notte dormivo, ma di giorno la mente non si fermava mai.

Verso fine settembre, al rientro dai viaggi, iniziano problemi di induzione del sonno, dormo poco, lavoro stremato. Compaiono umore basso, forte nostalgia del passato, senso di fallimento e sfiducia, nonostante oggettivamente abbia stabilità, lavoro e una famiglia presente. Subentra anche una sensazione di dipendenza emotiva dai genitori, come se stessi regredendo.

Per sicurezza mi reco dal mio primo psichiatra, che mi dice chiaramente:
“Riprendi subito i farmaci, altrimenti rischi una forte ricaduta ansioso-depressiva.”

Mi prescrive:
• Entact 10 mg per 3 giorni, poi 20 mg
• Xanax 10 gocce 3 volte al giorno

Riprendo Entact il 1° novembre 2025 (correggo: 2025), ma assumo pochissimo Xanax perché non avevo ansia, solo umore basso.

Oggi siamo al 1° gennaio 2026 e non vedo grandi benefici. Fino a 5 giorni fa non avevo ansia, solo umore basso e una ferita emotiva riaperta. Continuavo a chiedermi come fosse possibile che Entact, che in passato ha sempre funzionato (anche se lentamente), ora sembrasse non farlo.

Da 5 giorni, complice forse il periodo natalizio, alcol, cibo e stress, ho avuto una ricaduta ansiosa importante nonostante Entact 20 mg:
mi sveglio in uno stato di panico, paura di morire, pensieri catastrofici (“sono un fallito”, “vedo tutto nero”), senso di allerta continua. Il curante mi ha consigliato di non cambiare SSRI ma di aggiungere Xanax, che ora assumo 10 gocce due volte al giorno.

Segnalo inoltre che da quando ho ripreso Entact 20 mg ho un aumento significativo della frequenza cardiaca, spesso intorno ai 100 bpm o più.

Vi chiedo quindi, affidandomi alla vostra esperienza:
• È possibile che Entact non stia ancora funzionando su di me, nonostante 2 mesi di assunzione?
• È normale vivere una fase di panico acuto dopo 2 mesi di SSRI?
• Può essere ancora periodo di latenza o di assestamento?
• Cosa fareste al mio posto, considerando che non mi riconosco più e mi sento come un bambino terrorizzato, non l’Emanuele che sono sempre stato?

Voglio sapere se c’è ancora tempo da aspettare così mi metto l’animo in pace in quanto non vorrei cambiare ssri mi sono sempre trovato bene con entact ma fa fatica ad agire o non se se ci vuole ancora tempo


Ho bisogno di capire se tenere duro, se questa fase può passare, o se sto sbagliando qualcosa.

Grazie
Salvricch
 
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » gio gen 01, 2026 5:15 pm

Voglio precisare che tutto il mese di novembre maggior modo ho avuto una forte tonsillite e ho fatto 16 rocefin più cortisone , poi mi capita spesso che quando vado a ballare bevo qualche drink e non vorrei che questi due fattori abbiamo influito sull azione dell entact ritardando il processo di assestamento
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » gio gen 01, 2026 9:42 pm

Salvricch ha scritto:Salve Admin e utenti del forum,preciso che ho pagato l iscrizione per 4 mesi
sono iscritto qui dal 2015, anno in cui ho avuto i primi episodi di ansia generalizzata con attacchi di panico. Cerco di essere il più preciso possibile per farvi capire bene la mia situazione.

Nel 2015, a 27 anni (oggi ne ho 37), peso circa 74 kg, vita attiva (lavoro a turni in una fabbrica siderurgica, palestra, ballo, buona vita sociale). Dopo i primi episodi di ansia e attacchi di panico sfociati in trasferta da lavoro in hotel fuori zona al ritorno mi rivolgo a uno psichiatra che mi diagnostica ansia generalizzata e mi da Entact 10 mg per 3 giorni e poi 20 mg.all inizio tutto magico ero ritornato il vero me sereno sicuro ecc e poi
In questi 10 anni, ogni tentativo di sospendere il farmaco è fallito per ricadute.
Nel frattempo ho fatto diverse psicoterapie:
• sistemico-relazionale
• cognitivo-comportamentale
• psicoanalisi (poco)
• strategico-breve

Oggi ho una forte consapevolezza di me stesso: so riconoscere i trigger, le paure, i meccanismi mentali. Chi mi ascolta spesso dice che “non avrei bisogno di ulteriore psicoterapia”, ma sappiamo bene che capire non equivale sempre a guarire, se non si riesce poi a stare nel corpo e nell’esperienza.

Per quanto riguarda la storia farmacologica, negli anni ho assunto prevalentemente Entact 20 mg, a volte 10 mg. L’episodio cruciale avviene nell’ultimo anno: stavo bene, avevo fiducia in me, e mi reco da uno psichiatra ospedaliero sempre per capire come gestire queste medicine e, dopo una breve visita, mi dice che non ho bisogno né di terapia né di farmaci, che tutti hanno paure e che io, essendo molto consapevole, non centro nulla con gli psicofarmaci.

Questo accade a ottobre 2023. In quel periodo praticavo già da mesi mindfulness e non-identificazione dai pensieri (studiando molto il concetto che non siamo i nostri pensieri, ma ciò che li osserva). Mi sentivo forte e fiducioso.

Preciso che fino a ottobre 2023 assumevo:
• Entact 20 mg un giorno e 10 mg il giorno dopo (a giorni alterni)
• Xanax poche gocce due volte al giorno
• Visken (beta-bloccante) circa 1/4

Da ottobre 2023 inizio lo scalaggio:
• Xanax: tolgo 1 goccia ogni 3 giorni fino a zero
• Visken: a giorni alterni fino a sospensione
In circa un mese elimino Xanax e Visken senza problemi.

Per Entact, invece, faccio uno scalaggio graduale: riduco circa 2,5 mg ogni due settimane, arrivando da 20 mg a 0 in 6 mesi (ottobre 2023 – giugno 2024).

Da giugno 2024 a ottobre 2024 sono senza farmaci. Dormivo bene e mi sentivo discretamente bene, ma per paura di ricadere introduco una forte integrazione:
• magnesio
• omega 3
• vitamine B
• vitamina D
• sera: ashwagandha, griffonia (5-HTP), melatonina all’occorrenza, L-teanina

In estate affronto due viaggi da solo, per me un grande successo. Nonostante ciò, noto sempre una mente molto rumorosa, pensieri autosvalutanti e autosabotanti. Di notte dormivo, ma di giorno la mente non si fermava mai.

Verso fine settembre, al rientro dai viaggi, iniziano problemi di induzione del sonno, dormo poco, lavoro stremato. Compaiono umore basso, forte nostalgia del passato, senso di fallimento e sfiducia, nonostante oggettivamente abbia stabilità, lavoro e una famiglia presente. Subentra anche una sensazione di dipendenza emotiva dai genitori, come se stessi regredendo.

Per sicurezza mi reco dal mio primo psichiatra, che mi dice chiaramente:
“Riprendi subito i farmaci, altrimenti rischi una forte ricaduta ansioso-depressiva.”

Mi prescrive:
• Entact 10 mg per 3 giorni, poi 20 mg
• Xanax 10 gocce 3 volte al giorno

Riprendo Entact il 1° novembre 2025 (correggo: 2025), ma assumo pochissimo Xanax perché non avevo ansia, solo umore basso.

Oggi siamo al 1° gennaio 2026 e non vedo grandi benefici. Fino a 5 giorni fa non avevo ansia, solo umore basso e una ferita emotiva riaperta. Continuavo a chiedermi come fosse possibile che Entact, che in passato ha sempre funzionato (anche se lentamente), ora sembrasse non farlo.

Da 5 giorni, complice forse il periodo natalizio, alcol, cibo e stress, ho avuto una ricaduta ansiosa importante nonostante Entact 20 mg:
mi sveglio in uno stato di panico, paura di morire, pensieri catastrofici (“sono un fallito”, “vedo tutto nero”), senso di allerta continua. Il curante mi ha consigliato di non cambiare SSRI ma di aggiungere Xanax, che ora assumo 10 gocce due volte al giorno.

Segnalo inoltre che da quando ho ripreso Entact 20 mg ho un aumento significativo della frequenza cardiaca, spesso intorno ai 100 bpm o più.

Vi chiedo quindi, affidandomi alla vostra esperienza:
• È possibile che Entact non stia ancora funzionando su di me, nonostante 2 mesi di assunzione?
• È normale vivere una fase di panico acuto dopo 2 mesi di SSRI?
• Può essere ancora periodo di latenza o di assestamento?
• Cosa fareste al mio posto, considerando che non mi riconosco più e mi sento come un bambino terrorizzato, non la persona che sono sempre stato?

Voglio sapere se c’è ancora tempo da aspettare così mi metto l’animo in pace in quanto non vorrei cambiare ssri mi sono sempre trovato bene con entact ma fa fatica ad agire o non se se ci vuole ancora tempo


Ho bisogno di capire se tenere duro, se questa fase può passare, o se sto sbagliando qualcosa.

Grazie
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » ven gen 02, 2026 1:50 am

In concomitanza a quanto scritto precedentemente , poiché queste crisi mi sono venute in queste feste natalizie , dopo
Ho fatto uso per tante sere di super alcolici , volevo sapere se questo avrebbe compromesso l’azione di entact , portato tachicardia e avrebbe giocato contro di me facendomi vivere questi stati di paura ansia e vedere tutto nero. Non per trovare una giustifica ma uso da due mesi entact e da una settimana ho
Avuto delle vere e proprie crisi identitarie di paura amplificate a primo mattino che svaniscono durante il giorno quindi vorrei capire se il problema è stato l utilizzo per molte sere smisurato di super alcolici o non c’entra nulla aspetto vostre risposte
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » ven gen 02, 2026 2:17 pm

La quota lo pagata
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda admin » ven gen 02, 2026 2:24 pm

Non e' il momento di assumere alcolici. Conviene non bere alcool per almeno qualche anno.

Detto cio', e' sempre il solito problema (ovvero quello che stiamo cercando di spiegare ormai da piu' di 10 anni).
I farmaci psichiatrici conferiscono forte dipendenza. Dopo diversi anni di dipendenza acquisita, non si possono ridurre/eliminare in poco tempo.
Se uno vuole provare a ridurli deve farlo con estrema gradualità'.
Nel tuo caso particolare, non hai seguito le scalette che ti avevamo proposto. Hai ridotto da 20mg a 0 in 6 mesi esatti.
La nostra scaletta lenta prevede invece di impiegare 5 o 6 anni di tempo per effettuare tale riduzione.
Quindi hai ridotto 10 volte piu' velocemente rispetto a quello che noi consigliamo.

Il risultato e' che ti sei causato una crisi psichiatrica, senza probabilmente nemmeno essere riuscito ad abbassare il tuo livello di dipendenza al farmaco.

Ora conviene che ti fai visitare di persona da qualche psichiatra in modo che ti segua fino a quando non stai bene.

Se, come temiamo, il tuo livello di dipendenza e' rimasto a 20 mg, per curarti dovrai probabilmente assumere un dosaggio molto maggiore di SSRI.
Tieniti in stretto contatto con uno psichiatra che possa guidarti nel fare tale operazione (se necessaria).
Se continui a non stare bene con 20 mg di escitalopram potresti per esempio aggiungerci un dosaggio di Sertralina da definire insieme al tuo psichiatra.
E' anche possibile valutare di fare un cambio di farmaco (da escitalopram a Sertralina), ma fai decidere al tuo psichiatra i tempi e i modi...
Detto cio', se lo desideri, puoi anche provare a rimanere un po di piu' a 20 mg per vedere se la situazione si sistema da sola... (pero' se non si sistema nel giro di alcune settimane ti suggeriamo vivamente di aumentare il dosaggio totale di SSRI).
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » ven gen 02, 2026 2:46 pm

Dal 1 novembre che assumo entact da 20 mg nuovamente non avevo alcuna crisi solo umore basso svalutazione ecc ma tutto sotto controllo invece da una settimana in concomitanza con le feste eccesso di super alcolici , ho iniziato ad avere queste crisi ecco di star male impazzire , vedere tutto nero vivere costantemente nel terrore che qualcosa non va qualcosa si è smosso . Comunque vorrei almeno ora rimanere al mio dosaggio massimo di 20 mg , ho paura sembra di vivere l inferno in terra.
Spero che Entact agisca come ha sempre fatto e sono ancora nella tempistica di azione perché da quando lo assumo sto peggio di prima che iniziassi.
Pensavo che il problema fosse entact ma so che è un ottimo ssri ed è l’unico mai usato
A vostro avviso quando inizierò a giovare dell effetto di entact ma specialmente da uscire da queste crisi che sto avendo da giorni?
Inoltre avete un dottore di riferimento per Napoli e provincia ?
Grazie
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » ven gen 02, 2026 3:07 pm

Poiché la mia intenzione è rimanere a 20 mg , entro quanto tempo dovrei vedere risultati eliminando alcol e seguendo tutto alla lettera ? In base alla vostra esperienza ?
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » ven gen 02, 2026 3:07 pm

Considerato che sono stato 6 mesi senza farmaci, e lo reintrodotto da due mesi, secondo le vostre tempistiche quando vedrò benefici ?!
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Re: Consigli e aiuto

Messaggioda Salvricch » sab gen 03, 2026 5:37 pm

Per cortesia potreste leggere gli ultimi tre messaggi e rispondere grazie
Salvricch
 
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