da Salvricch » gio gen 01, 2026 3:30 pm
Salve Admin e utenti del forum,preciso che ho pagato l iscrizione per 4 mesi
sono iscritto qui dal 2015, anno in cui ho avuto i primi episodi di ansia generalizzata con attacchi di panico. Cerco di essere il più preciso possibile per farvi capire bene la mia situazione.
Nel 2015, a 27 anni (oggi ne ho 37), peso circa 74 kg, vita attiva (lavoro a turni in una fabbrica siderurgica, palestra, ballo, buona vita sociale). Dopo i primi episodi di ansia e attacchi di panico sfociati in trasferta da lavoro in hotel fuori zona al ritorno mi rivolgo a uno psichiatra che mi diagnostica ansia generalizzata e mi da Entact 10 mg per 3 giorni e poi 20 mg.all inizio tutto magico ero ritornato il vero me sereno sicuro ecc e poi
In questi 10 anni, ogni tentativo di sospendere il farmaco è fallito per ricadute.
Nel frattempo ho fatto diverse psicoterapie:
• sistemico-relazionale
• cognitivo-comportamentale
• psicoanalisi (poco)
• strategico-breve
Oggi ho una forte consapevolezza di me stesso: so riconoscere i trigger, le paure, i meccanismi mentali. Chi mi ascolta spesso dice che “non avrei bisogno di ulteriore psicoterapia”, ma sappiamo bene che capire non equivale sempre a guarire, se non si riesce poi a stare nel corpo e nell’esperienza.
Per quanto riguarda la storia farmacologica, negli anni ho assunto prevalentemente Entact 20 mg, a volte 10 mg. L’episodio cruciale avviene nell’ultimo anno: stavo bene, avevo fiducia in me, e mi reco da uno psichiatra ospedaliero sempre per capire come gestire queste medicine e, dopo una breve visita, mi dice che non ho bisogno né di terapia né di farmaci, che tutti hanno paure e che io, essendo molto consapevole, non centro nulla con gli psicofarmaci.
Questo accade a ottobre 2023. In quel periodo praticavo già da mesi mindfulness e non-identificazione dai pensieri (studiando molto il concetto che non siamo i nostri pensieri, ma ciò che li osserva). Mi sentivo forte e fiducioso.
Preciso che fino a ottobre 2023 assumevo:
• Entact 20 mg un giorno e 10 mg il giorno dopo (a giorni alterni)
• Xanax poche gocce due volte al giorno
• Visken (beta-bloccante) circa 1/4
Da ottobre 2023 inizio lo scalaggio:
• Xanax: tolgo 1 goccia ogni 3 giorni fino a zero
• Visken: a giorni alterni fino a sospensione
In circa un mese elimino Xanax e Visken senza problemi.
Per Entact, invece, faccio uno scalaggio graduale: riduco circa 2,5 mg ogni due settimane, arrivando da 20 mg a 0 in 6 mesi (ottobre 2023 – giugno 2024).
Da giugno 2024 a ottobre 2024 sono senza farmaci. Dormivo bene e mi sentivo discretamente bene, ma per paura di ricadere introduco una forte integrazione:
• magnesio
• omega 3
• vitamine B
• vitamina D
• sera: ashwagandha, griffonia (5-HTP), melatonina all’occorrenza, L-teanina
In estate affronto due viaggi da solo, per me un grande successo. Nonostante ciò, noto sempre una mente molto rumorosa, pensieri autosvalutanti e autosabotanti. Di notte dormivo, ma di giorno la mente non si fermava mai.
Verso fine settembre, al rientro dai viaggi, iniziano problemi di induzione del sonno, dormo poco, lavoro stremato. Compaiono umore basso, forte nostalgia del passato, senso di fallimento e sfiducia, nonostante oggettivamente abbia stabilità, lavoro e una famiglia presente. Subentra anche una sensazione di dipendenza emotiva dai genitori, come se stessi regredendo.
Per sicurezza mi reco dal mio primo psichiatra, che mi dice chiaramente:
“Riprendi subito i farmaci, altrimenti rischi una forte ricaduta ansioso-depressiva.”
Mi prescrive:
• Entact 10 mg per 3 giorni, poi 20 mg
• Xanax 10 gocce 3 volte al giorno
Riprendo Entact il 1° novembre 2025 (correggo: 2025), ma assumo pochissimo Xanax perché non avevo ansia, solo umore basso.
Oggi siamo al 1° gennaio 2026 e non vedo grandi benefici. Fino a 5 giorni fa non avevo ansia, solo umore basso e una ferita emotiva riaperta. Continuavo a chiedermi come fosse possibile che Entact, che in passato ha sempre funzionato (anche se lentamente), ora sembrasse non farlo.
Da 5 giorni, complice forse il periodo natalizio, alcol, cibo e stress, ho avuto una ricaduta ansiosa importante nonostante Entact 20 mg:
mi sveglio in uno stato di panico, paura di morire, pensieri catastrofici (“sono un fallito”, “vedo tutto nero”), senso di allerta continua. Il curante mi ha consigliato di non cambiare SSRI ma di aggiungere Xanax, che ora assumo 10 gocce due volte al giorno.
Segnalo inoltre che da quando ho ripreso Entact 20 mg ho un aumento significativo della frequenza cardiaca, spesso intorno ai 100 bpm o più.
Vi chiedo quindi, affidandomi alla vostra esperienza:
• È possibile che Entact non stia ancora funzionando su di me, nonostante 2 mesi di assunzione?
• È normale vivere una fase di panico acuto dopo 2 mesi di SSRI?
• Può essere ancora periodo di latenza o di assestamento?
• Cosa fareste al mio posto, considerando che non mi riconosco più e mi sento come un bambino terrorizzato, non l’Emanuele che sono sempre stato?
Voglio sapere se c’è ancora tempo da aspettare così mi metto l’animo in pace in quanto non vorrei cambiare ssri mi sono sempre trovato bene con entact ma fa fatica ad agire o non se se ci vuole ancora tempo
Ho bisogno di capire se tenere duro, se questa fase può passare, o se sto sbagliando qualcosa.
Grazie