About me... (Depakin e Ziprexa)

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About me... (Depakin e Ziprexa)

Messaggioda lollo75 » lun lug 20, 2020 9:59 pm

Buonasera, e grazie per avermi accolto. Vorrei raccontarvi la mia storia... Mi è stata diagnosticata nel 1999 l'epilessia del piccolo male, che mi portava ad avere crisi di assenza, di distacco dalla realtà. Ricordo molto bene alcuni episodi dell'epoca. DA allora ho provato ogni sorta di farmaco antiepilettico, in ordine sparso: neurontin, gabapentin, keppra, tegretol, depakin (che assumo tutt'ora 500 die) e forse anche qualcos'altro che negli anni ho rimosso. Premetto: sono una persona (maschio 45 anni) sensibilissima e in forte contatto con il mio corpo e la mia psiche. Negli anni ho avuto esperienze "particolati" : visione di luci, sensazione di sentire una voce di fondo dentro a me, cosa che all'epoca (circa 20 anni fa) essendo credente, ora non più, reputavo una semplice esperienza "mistica" a sfondo religioso. Raccontata la cosa allo psichiatra di turno (ne ho cambiati parecchi tra cesena e bologna...) mi ha riferito che si trattava di una crisi epilettica più generalizzata e che andava curata con la somministrazione di olanzapina (ziprexa) che tutt'ora assumo (2,5 mg die). C'è da dire che queste esperienze, queste visioni si sono ripetute anche recentemente sotto l'assunzione di farmaci. Ho avuto anche pensieri autolesionisti (un pomeriggio mi è balenata per la testa l'idea di buttarmi dalla finestra, pensiero che comunque sono riuscito a controllare). Per avere accesso allo ziprexa gratuitamente il SSN lo passa solo attraverso il CSM della mia città (cesena) e la psichiatra che mi segue negli anni non ha minimamente accennato al fatto di una mia guarigione. Non ho crisi di assenza da anni. Sono molto molto stanco di assumere questi farmaci. L'assunzione, oltre a darmi la sensazione di sentirmi malato, mi causa (credo sia il depakin) inibizione sociale, soprattutto con l'altro sesso, anche se recentemente grazie ad un percorso psicoterapeutico sto migliorando. Ho sempre la sensazione di "vivere in ritardo" cioè capire dopo le cose, i ragionamenti, i dialoghi, ciò mi fa perdere occasioni nel quotidiano per interagire in un discorso ad esempio e tutta una serie di sfumature negative cui purtroppo sono ormai abituato. Ho cercato di smettere da solo i farmaci ma se per il depakin era andata abbastanza bene (mi sentivo vivo e padrone dei miei pensieri) per lo ziprexa smettendo bruscamente la dose a 0,625 (cioè 2,5:4 - una pastiglia divisa in 4 parti...) mi ha dato seri problemi con sensazione di angoscia profonda che mi è durata per circa 3-4 settimane. potrei avere un parere o qualche indicazione in merito? grazie anticipatamente.
lollo75
 
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