Rivotril da 11 anni e problema recente

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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda admin » gio set 03, 2020 7:39 pm

Te l'abbiamo già detto cosa pensiamo.
La nostra opinione non è cambiata: "nel tuo caso è meglio utilizzare un SSRI, possibilmente la Sertralina. Tale SSRI deve essere messo ad un dosaggio corretto !!!! Per esempio il Cipralex l'hai messo ad un dosaggio troppo basso e l'hai tenuto troppo poco !!! L'effetto positivo arriva dopo 2 o 3 mesi di assunzione a tale dosaggio, prima si percepiscono solo degli effetti collaterali... che spariscono appena il farmaco comincia a fare effetto, ovvero sempre dopo 2 o 3 mesi".
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda AGT » gio set 03, 2020 7:43 pm

admin ha scritto:Te l'abbiamo già detto cosa pensiamo.
La nostra opinione non è cambiata: "nel tuo caso è meglio utilizzare un SSRI, possibilmente la Sertralina. Tale SSRI deve essere messo ad un dosaggio corretto !!!! Per esempio il Cipralex l'hai messo ad un dosaggio troppo basso e l'hai tenuto troppo poco !!! L'effetto positivo arriva dopo 2 o 3 mesi di assunzione a tale dosaggio, prima si percepiscono solo degli effetti collaterali... che spariscono appena il farmaco comincia a fare effetto, ovvero sempre dopo 2 o 3 mesi".


lo so quello che mi avete detto,volevo un'opinione su bupropione...
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda admin » gio set 03, 2020 11:15 pm

Rischia di non essere sufficientemente efficace in quanto agisce solo sui recettori della dopamina-norepinephrina, ma non agisce sui recettori della serotonina (che sono di fatto quelli importanti da bloccare per curare i disturbi psichiatrici).
E' un farmaco che potrebbe essere valutato come aggiunta ad un SSRI, ma non come sostituto.
Inoltre, tu hai già una dipendenza da benzodiazepine di lunga data. Suggeriamo quindi di non peggiorare tale dipendenza rischiando di dover incrementare il dosaggio. Meglio fare viceversa (ovvero aiutarsi con un SSRI per ridurre le benzodiazepine).
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda AGT » mer set 09, 2020 6:40 pm

ciao, no news, bad news....
continuo a rimbalzare tra psichiatri....

1) la prima psichiatra mi ha dato MITARZAPINA 15mg la sera, sempre unita a rivotril serale (8 gtt) e all'occorrenza durante il giorno...
l'ho presa ieri sera e ho dormito 15 ore...però non mi ha dato ansia la mattina a risveglio, ma la depressione è sempre li...e non sono convinto da quanto letto che sia un farmaco che la risolva.

2) il secondo psichiatra: DENIBAN 50 la mattina per due settimane e poi aggiungere effexor 37.5mg


ricordo che ho scalato ( ormai uscito dal corpo, oggi son 7 gg dalla sospensione graduale ) il CIPRALEX

NON SO PIU' che fare, nessuno mi prescrive SSRI o sertralina per via della brutta esperienza con cipralex ( a bassi dosaggi).
a questo punto oltre ad un opinione sulle due cure vi chiedo s potete segnalarmi uno psichiatra vero su Milano.

grazie
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda admin » mer set 09, 2020 8:12 pm

Ti contattiamo in privato per quanto riguarda gli psichiatri.

La Venlafaxina è un farmaco simile alla Sertralina: ha anch'essa un effetto sia serotoninergico che noradrenergico.
Le differenze sono due:
1) L'effetto noradrenergico della venlafaxina è piu' forte di quello della Sertralina
2) la Venlafaxina non è dispensata in formato liquido (ed è quindi molto piu' macchinosa da scalare... per scalarla occorre aprire la capsula e ridurre il numero di palline al suo interno... è un po un lavoro da cinesi, ma con la giusta motivazione si puo' fare).

E' quindi ovvio che il secondo psichiatra è migliore del primo.
E' altresì' ovvio che nel caso tu assumessi la venlafaxina dovrai poi portarla, in circa 10-15 giorni ad almeno 75 mg
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda AGT » mer set 09, 2020 8:19 pm

admin ha scritto:Ti contattiamo in privato per quanto riguarda gli psichiatri.

La Venlafaxina è un farmaco simile alla Sertralina: ha anch'essa un effetto sia serotoninergico che noradrenergico.
Le differenze sono due:
1) L'effetto noradrenergico della venlafaxina è piu' forte di quello della Sertralina
2) la Venlafaxina non è dispensata in formato liquido (ed è quindi molto piu' macchinosa da scalare... per scalarla occorre aprire la capsula e ridurre il numero di palline al suo interno... è un po un lavoro da cinesi, ma con la giusta motivazione si puo' fare).

E' quindi ovvio che il secondo psichiatra è migliore del primo.
E' altresì' ovvio che nel caso tu assumessi la venlafaxina dovrai poi portarla, in circa 10-15 giorni ad almeno 75 mg


ok grazie della risposta...quindi è inutile per me prendere stasera ancora la mirtazapina? (conta anche le mie solite 7/8 gtt di rivotril serale)
attendo per psichiatra su Milano allora. speriamo di imboccarne uno giusto da seguire...
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda AGT » ven set 11, 2020 5:42 pm

Ciao. In attesa che lo psichiatra mi risponda ho bisogno della vostra magia..
Oggi 4 g di mirtazapina e stasera dovrei passare a 30 mg.
Devo dire che ansia è molto diminuita e la notte ovviamente dormo come un ghiro.
Secondo voi è le vs esperienze è possibile curarsi con la Mirt ( nei forum americani ne ho trovati alcuni)
E seconda domanda. All’aumento della dose ( quindi da 15 a 30mg) cosa posso aspettarmi? Meno sedazione il giorno dopo?
Dovrebbe agire su serotonina e altri recettori...
Grazie come sempre.
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda admin » ven set 11, 2020 7:15 pm

Tendiamo a sconsigliarti di provare ad utilizzare la mirtazapina per curarti (in quanto la mirtazapina ha un effetto ansiolitico e tu hai già dipendenza da Rivotril).
Inoltre l'effetto della Mirtazapina sui recettori che riassorbono la serotonina è "limitato". Quindi l'efficacia dipende sicuramente dalla gravità della crisi... ma sostanzialmente è "poco efficace".
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda AGT » mar set 15, 2020 3:16 pm

ok, ho interrotto la mirtazapina ( di botto dopo 7 assunzioni di 15mg) devo aspettarmi brutti effetti?
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda admin » mer set 16, 2020 4:16 pm

In generale, in psichiatria, non bisogna MAI interrompere i farmaci "DI BOTTO".
Anche dopo un assunzione di soli pochi giorni è sempre meglio scalarli con un minimo di gradualità (nel tuo caso poteva avere senso scalarla in ulteriori 15 giorni). E' sempre poi importante rallentare la riduzione al calare del dosaggio.
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda AGT » lun set 21, 2020 6:37 pm

ok, altro giro altro regalo----

ora la cura sarebbe:

deniban 50 per 1 settimana
valutare inserimento sertralina 50 dopo una settimana ( titolare con 12,5 per 2 gg, 25 per due gg e poi mettere a 50mg)


il deniban non lo conosco, ovvero su di me in quanto non l'ho mai preso... ma è vero che agisce molto velocemente?
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Re: Rivotril da 11 anni e problema recente

Messaggioda admin » lun set 21, 2020 11:00 pm

Tale cura è corretta.
L'amisulpride è un antiemetico e antipsicotico (aumenta il livello di dopamina). Tra tutti gli antipsicotici è tra quelli che sedano di meno (effetto che a te comunque non serve).
Puo' aumentarti il livello di prolattina (tienila controllata, anche se per te non dovrebbe essere un problema, dato che non sei una donna).
Sostanze come l'amisulpride possono essere efficacemente utilizzati come "tamponi" (per attenuare i sintomi in attesa che l'SSRI faccia effetto).
Puoi prenderlo e tra due mesi circa incominciare gradualmente a ridurlo. Fa effetto pieno dopo 4 o 5 giorni al massimo.
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