Ricaduta disturbo Ansia - Paroxetina

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Ricaduta disturbo Ansia - Paroxetina

Messaggioda BlueSpin » lun ott 08, 2018 7:51 pm

Buonasera a tutti,
innanzitutto volevo fare i complimenti agli amministratori del sito, sia per la loro iniziativa che per la capacità di sfruttare un forum per fare giusta informazione sull'ansia e sulle terapie farmacologiche.
Ho deciso di iscrivermi per raccontare la mia storia che, come potrete leggere dal titolo di questo thread, è legata ovviamente ai disturbi di ansia e alle cure a base di paroxetina.
Questa mia storia inizia nel 2006 quando, all'età di 21 anni, dopo mesi e mesi e passati a combattere il disturbo di panico con agorafobia grave (leggasi: recluso dentro casa) decido, d'accordo con lo psicoterapeuta (ovviamente anche psichiatra) di intraprendere un percorso farmacologico per tornare ad avere una qualità della vita normale.
Mi viene prescritta paroxetina 40 mg a gennaio del 2006 e, superate le prime settimane di esacerbazione del disturbo, inizio pian piano a sentire i benefici. Nel giro di tre mesi torno ad avere una vita normale: niente più agorafobia, niente più uscite "scortato" da amici o parenti, completamente guarito.
A cinque anni di distanza, inizio 2011, di mia spontanea iniziativa decido di, vista la totale remissione dei sintomi che perdurava da 5 anni, dimezzare la dose. A giugno del 2011 dimezzo ancora, prendendo solo 5mg (metà compressa) un giorno si e un giorno no. Risultato: ad Agosto ricomparsa di uno stato di forte ansia e preoccupazioni eccessive.
Senza nemmeno ricontattare lo psichiatra, sempre facendo di testa mia, riporto subito il dosaggio a 20mg. L'effetto collaterale iniziale è forte e l'ansia arriva a livelli molto alti, senza però sfociare mai in veri attacchi di panico.
Dopo circa un mese, a settembre inoltrato, i livelli di ansia erano notevolmente diminuiti, ma permaneva ancora uno stato di tensione, soprattutto muscolare, che non mi faceva stare bene. Stavolta contatto lo psichiatra e, di comune accordo, aumentiamo la paroxetina a 30mg. Dopo circa un altro mese, i disturbi scomparivano gradualmente.
Passano sette anni e si arriva al momento attuale: dopo 7 anni di paroxetina a 30mg con totale assenza di sintomi, e dopo due anni di stress lavorativo (in media 12 ore di lavoro al giorno) e una terapia a base di Isoniazide per una profilassi contro la TBC protratta per 4 mesi, ecco all'improvviso tornare fuori il disturbo d'ansia con tutti gli annessi e connessi: angoscia, preoccupazioni eccessive, ansia che sale e scende durante la giornata (alta di giorno e più bassa o assente la sera), forti indolenzimenti al collo e alle spalle.
Ricontatto lo psichiatra per una visita. Mi alza la paroxetina a 40mg e mi aggiunge 0,25 mg di Alprazolam tre volte al giorno. Ad oggi sono 12 giorni che prendo una dose maggiore di paroxetina. Effettivamente sto meglio, ma ho ancora quest'ansia altalenante durante il giorno e ancora rimuginio che va e viene. Volevo condividere con voi questa esperienza, chiedendovi soprattutto se è possibile che, nonostante sotto la copertura della paroxetina, questi disturbi possano essersi riaccesi cosi prepotentemente. Inoltre, volevo sapere quanto tempo passerà per sentire i benefici dell'incremento. Secondo voi l'Isoniazide, che è un farmaco considerato in grado di interferire con il sistema neuronale (è piena la rete di letteratura medica su questa molecola) possa aver giocato un ruolo in questa situazione.

Grazie a tutti per il supporto!
BlueSpin
 
Messaggi: 2
Iscritto il: lun ott 08, 2018 5:18 pm

Re: Ricaduta disturbo Ansia - Paroxetina

Messaggioda Luigi » mar ott 09, 2018 7:55 am

Ciao,
paroxetina e alprazolam sono gli stessi farmaci che prendo io dal 2010. Quello che posso fare è condividere la mia storia.
A partire dal 2000, subito dopo l'università, ho iniziato ad avere molte paure, tachicardia, disturbi del sonno, ma non sapevo cosa fossero.
Poi ho cambiato 3 città per motivi di lavoro e i disturbi mi hanno accompagnato per alcuni anni. Ripeto che ero giovane e non avevo la minima idea di cosa potesse essere questo malessere.
Fino a quando, nel 2010, in seguito ad una relazione andata male, iniziai ad avere gli stessi problemi ma più forti, arrivando a perdere addirittura 10 kg.
Al chè mi rivolsi prima ad una psicologa che subito mi mandò da una psichiatra psicoterapeuta. Feci qualche seduta di psicoterapia e iniziai a prendere prima Sertralina (che però non mi fece grosso effetto) e poi Paroxetina. All'inizio 1/4 per i primi tempi, poi metà, fino ad arrivare a una pastiglia intera 20 mg. All'occorrenza prendevo Alprazolam.
Dopo qualche mese mi sono rimesso in carreggiata e, negli ultimi 3 anni, le cose si erano decisamente stabilizzate. Niente attacchi di panico, niente paure, solo un pò di ansia di tanto in tanto.
Negli ultimi 2 anni, visto che stavo meglio e d'accordo con il medico di base, iniziai a scalare paroxetina da 20 mg a 10 mg durante l'estate 2017. Ho preso 10 mg per tutto l'inverno e mi sentivo benino. Al chè, sempre d'accordo con il medico, a giugno iniziai a scalare anche la mezza pastiglia, fino ad azzerarla a fine agosto 2018 (forse quest'ultima l'ho scalata troppo velocemente). Al chè a metà settembre (1 mesetto fa) ho avuto una ricaduta in seguito ad una discussione con un amico. L'ansia mi è andata alle stelle, ho iniziato ad essere poco lucido, nervoso, irascibile, non dormivo la notte e ho pensato di andare nuovamente dal medico dicendo che non mi sentivo bene. Intorno al 20 settembre ho iniziato a prendere di nuovo paroxetina (1/4 la prima settimana e 10 mg negli ultimi 15 giorni fino ad oggi). Due volte al giorno prendo anche 0,25 di Alprazolam e venerdì prossimo per valutare la situazione.
Due considerazioni:
- secondo me ho scalato paroxetina troppo in fretta (3 mesi sono pochi per scalare 10 mg).
- nelle analisi che farò la prossima settimana ho fatto inserire anche il valore 25OH della vitamina D. Ci sono tanti studi e tanti medici secondo i quali la vitamina D è alla base di tante malattie, fra cui quelle nervose e, siccome ne siamo tutti carenti visto che la vitamina D dipende solo dall'esposizione al sole, bisogna integrarla e portare i valori a limite ottimale di 70-80 ng/ml. Vi consiglio qualche lettura sul web.

Questa è la mia esperienza e purtroppo questa è la vita!!!
Luigi
 
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Iscritto il: ven ott 05, 2018 1:13 pm

Re: Ricaduta disturbo Ansia - Paroxetina

Messaggioda BlueSpin » mar ott 09, 2018 5:48 pm

Ciao Luigi,
il tuo percorso ed il mio hanno dei punti in comune, in particolar modo sulle modalità di dismissione del farmaco.
Però, arrivato alla soglia dei 33 anni, questa ricaduta ha fatto maturare in me il bisogno di comprendere perchè e quali altre modalità ci sono per compattere questo disturbo. Sicuramente continuerò il farmaco per ottenere una remissione dei sintomi, ma credo che sia arrivato il momento di capire quali sono i miei comportamenti, le mie abitudini e le focalizzazioni mentali che fanno si che la quest'ansia emerga così prepotentemente.
La terapia Cognitivo Comportamentale è il cosidetto "gold standard" per i disturbi di ansia e di panico, sono quindi seriamente intenzionato a intraprendere questo percorso.

Forza che ne usciamo!
BlueSpin
 
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