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consigli passaggio paroxetina a sertralina

gio apr 19, 2018 11:00 am

Buongiorno a tutti,
ho sofferto di ansia e somatizzazioni da 9 a 3 anni fa. Nausea costante e inappetenza quasi totale. Ero arrivata a pesare 37 kg. Ho fatto terapia (cognitivo comportamentale) e assunzione di ansiolitici (lexotan o xanax poche gocce) solo al bisogno riuscendo a ritrovare un equilibrio abbastanza soddisfacente che mi ha portato a condurre una vita “normale” per circa 3 anni (ossia.. tendenzialmente stavo bene con qualche piccola ricaduta ma circoscritte). Fino ad ora. Recentemente ho cambiato moltissime cose nella mia vita (casa, città e lavoro) e vivo una situazione affettiva piuttosto complicata [relazione con uomo separato con due bambini e una ex moglie che non accetta la separazione e non vuole nessuna altra donna nella vita del suo ex marito etc]. Tutto questo stress, aggiunto a problemi sul lavoro e all’abituarmi ad una nuova città.. ha scatenato di nuovo i miei disturbi. Il problema..che oltre alla mia classica somatizzazione e alla difficoltà nel mangiare..negli ultimi mesi ho iniziato a soffrire di cali dell’umore, crisi di pianto e crisi d’ansia (sfociate in episodi di veri attacchi di panico). Il quadro insomma era diventato ingestibile con le mie sole forze. Per questi motivi ho deciso di recarmi da uno psichiatra che mi ha dato come terapia, 10 mg di paroxetina per una settimana per poi passare a 20 mg [+ pregabalin che non ho mai assunto]. Ho iniziato il 20 febbraio, fino al 27 febbraio 10 mg e poi a seguire fino ad ora 20 mg. A parte le prime due settimane con effetti collaterali piuttosto pesanti (nausea, peggioramento dell’ansia) dalla 3° ho iniziato a stare meglio..mangiavo (tantissimo appetito) e umore migliorato. Ma da circa 3 settimane..sono ricomparsi la fame d’aria e ansia forte i fine settimana e nell’ultima settimana un “crollo”.. di nuovo nausea/inappetenza e ansia costante con attacchi. Ho concordato con la psichiatra un cambio (anche leggendo i vostri commenti) da paroxetina a sertralina. Lei aveva inizialmente proposto un aumento nel dosaggio, ma io avverto già cosi una sonnolenza e stanchezza abbastanza persistenti che mi hanno fatto rifiutare l’aumento.
La sua proposta: passare a 10 mg di paroxetina per una settimana, settimana successiva rimozione totale della paroxetina ma con assunzione di 25 mg di sertralina, per poi passare la terza settimana a 50 mg di sertralina. Non ho ancora iniziato, perché, sto già piuttosto male e pensare a ulteriori effetti collaterali mi creerebbe seri problemi nel far fronte ai miei impegni. In più..ho paura che questo passaggio..sia troppo frettoloso. Vivo per gran parte del tempo sola e non posso “crollare” ulteriormente. Che cosa ne pensate?
Al momento sto tamponando le mie grosse difficoltà con xanax al bisogno 10 gocce. So che non lo apprezzate ma su di me al momento ha un effetto salvifico.

Re: consigli passaggio paroxetina a sertralina

ven apr 20, 2018 11:05 am

Ciao a tutti, sono fuori Italia per lavoro e non posso effettuare subito la donazione.
Potreste solo, gentilmente, darmi un cenno? Al mio rientro provvederò con il pagamento.
Aggiungo che peso ora circa 44 kg.
Sono spaventata perchè non mi sembra faccia più alcun effetto la paroxetina..e non ho fatto riduzioni o altro in queste settimane (rimasta costante a 20 mg), salvo bere del vino non in modo quotidiano, ma occasionale.

Re: consigli passaggio paroxetina a sertralina

ven apr 20, 2018 1:40 pm

Ti sei studiata bene il nostro sito.
Si, conviene cambiare a Sertralina (nel tuo caso 50 mg). Puoi cambiare anche abbastanza velocemente (hai solo 2 mesi di dipendenza, quindi non è un grave problema).
Ti conviene mettere subito la paroxetina a 10 mg e la Sertralina a 25 mg. Dopo una settimana puoi passare a 5mg di paroxetina e 37.5 mg di Sertralina e poi eliminare la paroxetina mettendo la Sertralina a 50 mg.
Stai percependo degli effetti collaterali degli SSRI. In generale, devi un po sopportarli.
Lo xanax, e in generale gli ansiolitici ad emivita breve non devono essere utilizzati in psichiatria. Non c'e' assolutamente nessuna convenienza ad utilizzare gli ansiolitici ad emivita breve, come abbiamo spiegato qui:
https://www.ansiafarmaci.it/ansiolitici.html
Puoi usare il DeLorazepam oppure il Clonazepam. Il Clonazepam ha una qualità migliore, ma è venduto in un formato molto concentrato (quindi è piu' adatto per essere preso per brevi periodi, come in generale andrebbero utilizzati gli ansiolitici). Il DeLorazepam invece è piu' diluito (e quindi piu' adatto per scalaggi graduali... magari da sostituire a chi è già dipendente da altri ansiolitici).
Se vuoi prendere il DeLorazepam ne puoi prendere 8 gocce ogni 8 ore.


P.S. normalmente ci asteniamo dal fornire qualsiasi tipo di consiglio psicologico. Suggeriamo di rivolgersi ad uno psicoterapeuta locale.
Nel tuo caso particolare ci limitiamo ad esprimere due considerazioni:
1) Una relazione con uomo già sposato e con figli, nella maggior parte dei casi, puo' avere senso per quelle ragazze che non possono avere figli (per esempio per l'età già avanzata o altri problemi). In caso contrario, in generale, ha poco senso.
2) Sul cambio di città, al giorno d'oggi (dove si muovono tutti come delle trottole), si potrebbe scrivere un poema. Anche questo tema va valutato con attenzione. Non ci addentriamo nell'argomento.
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