inizio di una cura e paura.

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inizio di una cura e paura.

Messaggioda Farfalla73 » mer dic 17, 2014 8:22 am

Buongiorno,
sono una donna di 41 anni, con alle spalle lutti e operazioni varie, tra cui anche un intervento demolitivo che ha cambiato la mia vita, sono in menopausa chirurgica e mi hanno tolto l'intestino (tutto il colon per intenderci).
Ho avuto due episodi di forte ansia e panico, cosi mi è stato diagnosticato.
Ho avuto in passato già episodi di panico curati con paroxitina e xanax, terapia continuata per circa 2 anni.
Ora mi si ripresenta questo mostro e la psichiatra (dopo vari mesi che ho cercato di venirne fuori senza psicofarmaci) mi dice che ho una depressione reattiva a casua di due lutti (mia madre e mio padre) e a casua dell'intervento demolitivo.
Dal primo episodio a Maggio ad ora mi sono nettamente peggiorata, ho paura a stare sola, non guido se non per andare al lavoro che fortunatamente è vicino a casa, faccio continue analisi, tra analisi del sangue, ecg, ecografie.
Per tutto questo la psichiatra mi ha prescritto xanax rp da 0.50, entact gocce da prendere in modo da aumentare le gocce fino a 5, e cymbalta a pranzo.
Dopo averne discusso con la psichiatra, abbiamo deciso di non prendere il cymbalta.
Nonostante ciò ho dterrore anche di prendere xanax rp e entact.
Fino ad ora ho resistito con il solo xanax 0.25 una compressa alla mattina.
Ho paura di iniziare questa cura. Non riesco a sbloccarmi, paura di ingrassare, paura che mi faccia stare peggio, paura che se beveo poi entro in coma.
Si perchè ora si avvicinano le feste di natale, e non avendo mai preso lo xanax rp non so se posso o meno bere.
Con lo xanax da 0.25 alla mattina, non ho problemi a bere una birra o un bicchiere di vino alla sera visto che per quell'ora ormai l'efeto dello xanax non c'è piu.
Ho terrore anche di prendere l'entact, visto che in passato avevo preso la paroxitina.
Dovrei iniziare domani la cura e già sto tremando. sono molto confusa e avvilita.
Scusate lo sfogo.
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda admin » mer dic 17, 2014 3:09 pm

Cara Farfalla,
mi spiace per tutte le disavventure che ti sono accadute e spero che riuscirai presto a ricominciare una vita normale (risolvendo questa "influenza" psichiatrica).
E' possibile che la tua paura a prendere farmaci psichiatrici ti stia salvando da possibili errori della tua psichiatra. Ora bisogna cercare di capire meglio la situazione :
Quando hai eliminato definitivamente la paroxetina ?
Dormi la notte ?
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda Farfalla73 » mer dic 17, 2014 3:50 pm

grazie per la gentile risposta,
ho usato la paroxitina dal 2003 al 2005 poi ho risolto con gli attacchi di panico ed ansia e li ho smessi.
Ora da quest'ano sono ritornati ansia e panico ho cambiato psichiatra e mi ha dato da prendere xanax 0.50rp, entact gocce fino ad arrivare a 5 gocce e cymbalta da 0.30 a pranzo poi altro xanax 0.50 rp nel pomeriggio.
Poi però a cusa del mio terrore di prendere tutte queste cose abbiamo concordato che per ora non assumerò ne il cymbalta e ne lo xanax al pomeriggio.
Dormo bene, se non quando mi alzo per andare al bagno, ma senza colon per me è normale non mi da fastidio.
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda admin » mer dic 17, 2014 4:18 pm

Io suggerirei di fare le cose una alla volta.
Per prima cosa sarebbe bene che provassi a curarti utilizzando un buon ansiolitico (lo xanax è una vera e propria PORCATA. Abbiamo creato una intera pagina per denunciare la pessima qualità di tale ansiolitico: http://www.ansiafarmaci.it/ansiolitici.html).
In teoria, con il solo uso del Clonazepam dovresti riuscire a curarti senza problemi (purché tu inizi subito anche una psicoterapia di tipo cognitivo comportamentale).

Prova a prenderne 3 gocce ogni 8 ore (9 gocce al giorno in totale).
Con questo dosaggio ti sentirai subito mille volte meglio.
Dopodichè, siccome tale dosaggio è basso, bisogna verificare che tu stia bene e non accusi più' alcun sintomo di ansia (altrimenti la "ferita" non si rimargina !). Se dovessi accusare ancora ansia devi ovviamente aumentare leggermente il dosaggio (potrebbero bastare 2 o 3 gocce in più' al giorno, arrivando quindi a 11 o 12).
Bloccata l'ansia con il Clonazepam per 60 giorni, dovresti ritrovarti curata (ma con l'ovvia dipendenza dal Clonazepam). Quindi potrai incominciare a ridurre il Clonazepam con estrema gradualità (cioè togliendo 1 goccia ogni settimana… e le ultime gocce tenendole anche per 10 o 15 giorni).

Rispetto a prendere l'Entact, se scegli di curarti in questo modo fai un affare :-)

E' chiaro poi che se il solo Clonazepam non è sufficiente a farti stare bene, l'Entact fai sempre in tempo a prenderlo !! (ma con i sintomi che mi hai descritto ora, se fai una buona psicoterapia, dovresti farcela senza problemi con il solo Clonazepam. Quindi tenderei ad essere ottimista e a suggerirti di lasciare l'Entact in farmacia).

Tienimi aggiornato, In bocca al lupo.
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda admin » mer dic 17, 2014 4:22 pm

Ovviamente (e soprattutto) il Cymbalta è MOLTO meglio lasciarlo in farmacia !!!! (il Cymbalta è uno di quei farmaci di ultima scelta… cioè è conveniente somministrarlo solo dopo aver provato ad assumere per almeno 3 mesi l'Entact o alternativamente lo Zoloft).
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda Farfalla73 » mer dic 17, 2014 6:07 pm

Quindi ho sbagliato tutto fino ad ora :(
Ho tentato anche con l omeopatia e fitoterapia ma l ansia e l'angoscia mi attanaglia ho miriadi di sintomi e pensieri ossessivi ho paura di stare sola e appunto non guido più se non per andare al lavoro
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda admin » mer dic 17, 2014 10:08 pm

Noi sconsigliamo le cure naturali per le seguenti due ragioni:
1) o non funzionano (e quindi sono una fregatura)
2) se funzionano, sono da considerarsi come dei farmaci (con la differenza che sono meno testati, e quindi più' rischiosi !)

Prendi tranquillamente il Clonazepam. Se fai quello che ti ho scritto sopra dovresti avere il 90% di probabilità di ritrovarti CURATA e SENZA FARMACI in 6 mesi di tempo.

Differentemente, con l'Entact, la terapia è di almeno uno o due anni (e se non vuoi soffrire per gli effetti collaterali dei primi due mesi di somministrazione devi prenderti il Clonazepam ugualmente… ).
Quindi provando con il solo uso del Clonazepam, nel tuo caso, hai solo da guadagnarci.
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda Farfalla73 » gio dic 18, 2014 7:43 am

La ringrazio per la risposta,
il mio problema di ansia è derivante da depressione reattiva per tutto ciò che mi è sucesso, di conseguenza ho pensieri molto brutti ed ossessivi, non so se il solo ansiolitico possa alleviare anche questo.
Per questo motivo lo psichiatra mi ha consigliato un antidepressivo, per alzare la serotonina.
Assicurandomi che con il carattere forte che ho di riuscire a guarire in pochi messi e di portare la cura al massimo di 6 mesi sompresa una psicoterapia cognitivo comportamentale.
Avendo preso in passato la paroxitina, che mi ha aiutata molto e non ho avuto nessun effetto collaerale, ora ho paura di prendere l'entact. Sarebbe davvero gravoso fare una cura di sei mesi con tale medicinale?
La nostra intenzione (mia e dello psichiatra è quella di riuscire ad arrivare a giugno guariti sospendendo cosi anche l'entact,essendo una persona molto reattiva ai medicinali dovrei stare bene da subito max 10 giorni e quindi fare una cura di pochi mesi e poi scalare per appunto arrivare a giugno senza piu medicinali) lei cosa ne pensa?
cordiali saluti
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Re: inizio di una cura e paura.

Messaggioda admin » gio dic 18, 2014 12:15 pm

Si, come ho cercato di spiegarle sarebbe gravoso.
Per prima cosa non starebbe bene dopo 10 giorni, ma bensi' dopo 1 o 2 mesi minimo.
Dopodichè se riduce l'Entact cosi' veloce rischia una crisi psichiatrica ben più' grave di quella che ha ora. L'Entact va ridotto più' lentamente, possibilmente seguendo il nostro protocollo tartaruga . La lunghezza minima per una terapia con Entact senza rischi è di minimo un anno e mezzo (se si cerca di farlo più' veloce si sbaglia tecnicamente e si corrono rischi di ricaduta).
Questo è la ragione per cui consigliamo di curarsi con il Clonazepam (la terapia dura meno, è più' economica, da' meno effetti collaterali e meno rischi di ricaduta).
Questo è il nostro parere.
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