paroxetina & co

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Re: paroxetina & co

Messaggioda admin » mar mag 12, 2015 12:13 am

Ciao Pupetta,
Ok, va bene, possiamo sentirci per telefono.
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Re: paroxetina & co

Messaggioda pupetta » sab mag 16, 2015 11:20 am

Ciao sono Pupetta.

Come dicevo durante la nostra conversazione telefonica sono passata da Daparox gocce a Stliden soluzione liquida a partire da lunedì 11. Il dosaggio è rimasto invariato. Sempre 7 mg, dosati questa volta con una siringa da insulina.
Ora, lunedì e martedì sono stata bene, mentre da mercoledì no.
In questi ultimi tre giorni ho avuto crisi di pianto, difficoltà di concentrazione e un senso di malessere diffuso. Insomma ho avvertito un netto peggioramento.
Volevo quindi chiedere se il fatto che i due farmaci corrispondano a due salificazioni diverse (cloridrato e mesilato) e contengano eccipienti diversi può influire sulla risposta individuale.
Anche in passato quando ero passata da Eutimil compresse a Dropaxin gocce mi è accaduta la stessa cosa. Allora non riuscii ad adattarsi al Dropaxin.
Ormai la mia dipendenza è talmente radicata che il passaggio fra due diverse formulazioni dello stesso principio attivo mi crea problemi?
Cosa ne pensate?
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Re: paroxetina & co

Messaggioda admin » sab mag 16, 2015 5:10 pm

Ciao Pupetta.
Non ti preoccupare. Credo che ti stai semplicemente impressionando troppo (oppure e' la normale varianza dei sintomi).
Gli effetti grossi sono quelli dovuti all'accumulo del farmaco (ma per sentirli servono diversi mesi ;-) anche tre mesi …).
Quindi non penso proprio che sia il cambiamento del formato farmaceutico a provocarti questi effetti (dopo solo pochi giorni).
Vediamo che succede nel corso del prossimo mese.
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Re: paroxetina & co

Messaggioda pupetta » lun mag 18, 2015 1:10 pm

Un ultima domanda.
La paroxetina mi è stata prescritta nel lontano 1997 perché da 5 anni soffrivo di DAP con agorafobia.
Durante quei 5 anni non ho mai sofferto dei sintomi che provo ora.

L'insonnia, la morsa allo stomaco, la difficoltà a rilassarmi, il fatto che pur stanca non appena poggio la testa sul cuscino vengo colta dall'ansia e proseguo la notte con un sonno poco ristoratore e frequenti risvegli, sono tutti sintomi che mi porto dietro dall'estate 2009, quando dopo un anno di assunzione di Duloxetina il medico mi fece smettere nel giro di 3/4 settimane.
Allora ebbi una violentissima crisi che portò con sé tutti i sintomi sopra descritti e nonostante il successivo ritorno alla paroxetina, il farmaco non ha più avuto su di me il buon effetto di un tempo.

In questi anni, con tanta pazienza e costanza, la situazione è migliorata, ma non posso dire di sentirmi veramente bene ed i sintomi che sopra ho descritto continuano a limitare fortemente la mia vita e le mie scelte.

Questa lunga premessa per introdurre la mia domanda.
È possibile che la sospensione troppo veloce di un SNRI come la Duloxetina abbia causato un disequilibrio noradrenergico che non riesce a risolversi da solo?
So che nel caso di sintomi da sospensione dovuti a dismissione troppo repentina o comunque condotta in modo errato il protocollo vuole che si somministri al paziente l'ultima dose efficace dello stesso farmaco e, una volta stabilizzato, si continui la riduzione più lentamente.
Questo nel mio caso non è mai avvenuto perché il medico ha ritenuto opportuno tornare alla paroxetina, un SSRI.
Quindi, è possibile che la sospensione repentina ed errata nei tempi e nei modi dell'SNRI Duloxetina abbia prodotto un disequilibrio che la successiva assunzione di un SSRI come la Paroxetina non è stata e non è in grado di risolvere?
Avrei forse dovuto riprendere la Duloxetina e provare a scalare più lentamente?

Grazie del voto prezioso e sincero aiuto.
pupetta
 
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Re: paroxetina & co

Messaggioda admin » lun mag 18, 2015 1:31 pm

I tuoi sintomi possono anche essere dovuti a una gestione sbagliata degli SSRI (e non necessariamente dalla "abrupt discontinuation" della duloxetina).
Prima di pensare ad una reintroduzione della duloxetina sarebbe meglio provare la sertralina.
Per ora ti conviene continuare come abbiamo concordato: tieniti i tuoi 7 mg di paroxetina e compila una cartella clinica dettagliata con i sintomi che hai, e in caso di problemi sporadici aiutati con 3 gocce di Clonazepam.
Tra qualche mese si potrà rifare il punto della situzione e valutare se tu sia riuscita o meno a stabilizzarti sui 7 mg.
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Re: paroxetina & co

Messaggioda pupetta » dom gen 24, 2016 2:15 pm

Ciao a tutti sono Pupetta.

Sono sempre ferma a 7 mg corrispondenti a 7 gg di Daparox perché prima di modificare il dosaggio o passare al Dropaxin volevo raggiungere una sufficiente stabilità.
In questi mesi ho tenuto duro e la mia costanza è stata premiata.
Il sonno è nettamente migliorato a partire dall'estate 2015.
Anche le flessioni dell'umore legate al ciclo mestruale sono scomparse.

L'unico aspetto che non è migliorato sono i disturbi gastrici.
So per certo che la paroxetina agisce sulla mobilità del tubo digerente. L'ho sperimentato direttamente agli inizi dell'assunzione quando ebbi lo stomaco sotto sopra per oltre un mese e quando, in seguito alla rapida sospensione durante la prima gravidanza, ho patito le pene dell'inferno.
Non mi era però mai successo di soffrire di sintomi così invalidanti durante l'assunzione.

I sintomi sono quelli del reflusso, della gastrite e dell'ernia iatale. Difficoltà di svuotamento, dolore allo stomaco e allo sterno, nausea, etc.
A volte i sintomi sono talmente forti che il malessere è generalizzato e mi sento mancare.
In passato durante questi episodi mi aiutava assumere una bustina di Peridon (domperidone ). Ora non posso più prenderlo perché ogni volta che lo assumo mi aiuta si a svuotare lo stomaco ma poi sto male per diversi giorni con sintomi quali senso di mancamento, stanchezza, tremori, stomaco sottosopra etc.

Secondo il mio psichiatra dovrei diminuire la dose di paroxetina perché questi sintomi stanno ad indicare che 7mg sono troppi. Mi ha inoltre consigliato di provare a dimezzare la dose di Peridon perché con ogni probabilità va in conflitto con la paroxetina.
Io non sono convinta di questa teoria sulla paroxetina e credo si tratti invece di sintomi di adattamento.
Si è risolta l'insonnia e anche le flessioni dell'umore. Sono rimasti i problemi gastrici che, a pensarci bene,hanno avuto una recrudescenza proprio in corrispondenza dell'estate 2015 quando invece sono migliorata sotto gli altri profili.

Voi cosa ne pensate?

Grazie per il vostro prezioso aiuto.

Pupetta
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Re: paroxetina & co

Messaggioda admin » dom gen 24, 2016 2:24 pm

Sei stata da un gastroenterologo ? Test per l'h.Pylori ?
Hai provato a sedare con 3 o 4 gocce di Clonazepam per 3 o 4 giorni e vedere se migliora ?
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Re: paroxetina & co

Messaggioda pupetta » dom gen 24, 2016 5:14 pm

Martedì ho appuntamento per una ecografia all'addome inferiore e superiore e il giorno dopo devo andare dal gastroenterologo.
Il test per l'helicobacter Pylori non l'ho fatto di recente. Se non sbaglio si può eseguire anche in farmacia. Comunque ne parlerò alla visita mercoledì.
In passato ho fatto sia il test sia la gastroscopia nel 2007. In quel periodo prendevo la venlafaxina ed i sintomi sullo stomaco erano simili a quelli di ora.
Il test fu negativo e la gastro non mostrò nulla di anomalo. Quando smisi la venlafaxina smisero anche i sintomi gastrici.

Il clonazepam non l'ho mai assunto perché nessun medico ha mai voluto prescrivermelo.
Ho sempre utilizzato l'En, 13 o 15 gg fino a un massimo di 2 o 3 volte la settimana nei periodi più critici.
Non ho mai provato a utilizzarlo in corrispondenza dei problemi gastrici.
Proverò prossimamente.

In questi giorni mi aiuto con una dieta leggera e con del bicarbonato.
pupetta
 
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Re: paroxetina & co

Messaggioda pupetta » sab gen 30, 2016 1:30 pm

Ciao Admin,

ho fatto il test per l'helicobacter , l'ecografia e la visita dal gastroenterologo.
Test negativo, eco perfetta.
Il gastroenterologo non ritiene sia da effettuare una nuova gastroscopia e mi ha dato la seguente cura da seguire per 4 settimane: lansoprazolo 30 mg x 1/die e levopraid 25 x 2/die.
Secondo lui questi malesseri dipendono da una passata cattiva gestione degli psicofarmaci e dal riadattamento alla dose attuale di paroxetina.
Ho iniziato oggi con il lansoprazolo e intendo aspettare un po prima di aggiungere anche il levopraid poiché so che quest'ultimo agisce dirsttamente sul sistema nervoso e può avere spiacevoli effetti collaterali.
Anche il gastroenterologo è d'accordo con l'iniziare solo con il lansoprazolo.

Secondo il mio psichiatra i sintomi sono invece da imputare al fatto che 7 mg di paroxetina sono troppi.
Mi ha consigliato di diminuire.
Io non sono d'accordo. Posso affrontare una diminuzione solo dopo un periodo ragionevolmente lungo di benessere e di stabilità. E fino ad ora.non l'ho ancora raggiunto.
Cosa ne pensi?
pupetta
 
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Re: paroxetina & co

Messaggioda admin » mer feb 03, 2016 11:49 pm

I farmci che ti ha prescritto il gastroenterologo vanno benissimo.
Puoi fare una prova anche con il Clonazepam (cioè a prenderlo per due o tre giorni). Se prendendo solamente il Clonazepam la situazione migliora di botto, ci sono maggiori probabilità che il sintomo sia causato da un problema psichiatrico (altrimenti probabilmente è causato da reflusso gastrico).
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Re: paroxetina & co

Messaggioda pupetta » mar mar 01, 2016 8:32 pm

Ciao caro Admin ,sono Pupetta.
Ho finito in questi giorni la quarta settimana di terapia con Lansoprazolo 30.
Devo dire che la situazione è nettamente migliorata. Ho avuto solo qualche episodio di lieve/media entità con sintomi riconducibili a reflusso ed ernia iatale e non ho più avuto bisogno di prendere l'EN.
Nei prossimi giorni rivedrò lo specialista per fare il punto della situazione.

Il fatto che il Lansoprazolo abbia risolto quasi del tutto mi fa pensare che i sintomi quali dolore, ansia insonnia, astenia fossero in buona parte riconducibili al reflusso.
Resta da stabilire se quest'ultimo è a sua volta riconducibile all uso, alla diminuzione o alla dose che attualmente assumo di paroxetina. Anche se io ho pochi dubbi in merito.

A riguardo vorrei porvi qualche domanda.
Dopo un periodo ragionevolmente lungo di benessere vorrei provare a diminuire la paroxetina.
Non vorrei però passare allo Stiliden ma continuare con il Daparox.
In questo caso sarebbe possibile effettuare autonomamente una diluizione del farmaco che mi consenta di seguire la scaletta del protoccollo tartaruga oppure devo rivolgermi ad una farmacia galenica?
E ancora, una farmacia galenica potrebbe effettuare una diluizione che garantisca un bilanciamento ed una stabilità perfetta del composto oppure devo passare necessariamente allo Stiliden?

Grazie ancora del vostro prezioso aiuto.
pupetta
 
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Re: paroxetina & co

Messaggioda cuorecoraggio » mer mar 02, 2016 11:17 am

Cara Pupetta,
ho letto con molto interesse la tua discussione in quanto ammiro la tua forza e la tua perseveranza. Io ho quasi 28 anni e ho sofferto di attacchi di panico. Attualmente assumo la sertralina a 25 mg e sono indecisa se riportrla a 50 mg o meno...in ogni caso. Ieri finalmente ho fatto una visita da un noto psichiatra della mia zona...persona molto competente a mio avviso che si è dimostrata molto in linea con questo sito su molti punti. Tuttavia, anche lui mi ha tranquillizzata (come lessi che è successo anche a te) che, se nei prossimi anni, volessi intraprendere una gravidanza, non vi è alcun pericolo a smettere i farmaci a dosi così basse o eventualmente a prenderli durante la gravidanza non è pericoloso. Inoltre, dice che a suo avviso, la riduzione del "nostro" sito è fin troppo lenta per dosi così basse. Sono molto combattuta. in primis perchè ho 28 anni e non vorrei aspettare chissà quanti anni per avere un figlio e anche perchè ho letto la tua testimonianza di riduzione lampo durante le tue due gravidanze...cosa ne pensi? Io ho il terrore di dover prendere questi farmaci a vita. Ti ammiro tanto per la tua forza.
cuorecoraggio
 
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Re: paroxetina & co

Messaggioda admin » mar mar 08, 2016 9:19 pm

non farti problemi a passare allo Stiliden. Sono uguali.
E' sempre paroxetina. Cambiare il formato di assunzione è una modifica irrilevante.
Esistono persone che lo cambiano dopo 15 anni di assunzione e nessuno ha mai avuto problemi.
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Re: paroxetina & co

Messaggioda pupetta » mar mar 08, 2016 9:49 pm

Ciao Cuorecoraggio.
Purtroppo la mia esperienza mi suggerisce il contrario.
Però tieni conto che quando sono rimasta incinta del mio primo figlio assumevo la paroxetina ininterrottamente da ormai 8 anni.
Tu assumi un farmaco diverso e da molto meno tempo. Forse il tuo psichiatra ha tenuto conto di questi aspetti nel formulare la sua affermazione.
Sul fatto poi che l'assunzione di questi farmaci non dia problemi ai bambini credo che nessuno lo possa affermare con certezza.
Credo però che la soluzione migliore sia smettere prima e poi pianificare una gravidanza. Se come sostiene il tuo medico è semplice sospendere il farmaco che stai prendendo e il protocollo tartaruga è fin troppo lento, prova a sospendere seguendo le sue indicazioni. È una verifica che puoi affrontare con cautela prima di pianificare una gravidanza. Ripeto con cautela perché se ti rendi conto di peggiorare devi sospendere la riduzione perché è la prova che il tuo medico si sta sbagliando.
Sei ancora tanto giovane che ti puoi permettere di attendere ancora un po prima di diventare mamma, specialmente se questa attesa può mettervi entrambi al riparo dal correre rischi.

Tanti tanti in bocca al lupo per tutto.
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Re: paroxetina & co

Messaggioda cuorecoraggio » mer mar 09, 2016 11:29 am

Carissima Pupetta,
grazie mille per la tua risposta. Ti rinnovo la mia ammirazione per la tua forza e tenacia. In realtà io sono stata fortunata ad aver scoperto questo forum quando avevo da poco iniziato la cura, dunque ho gestito la scaletta in modo corretto. Forse la cura è stata troppo veloce, forse avrei dovuto tenere il farmaco a dose costante per più mesi, non si sa. Fatto sta che sono in attesa di capire se alzare la dose o meno. Come tutti noi, io vorrei solo buttare via tutte le medicine e non averne più a che fare...potrei accettare qualche goccia di clonazepam nei momenti di ansia, ma di ansia dovuta a validi motivi... Insomma, dopo 2 anni di psicoterapia, cure fatte seguendo la giusta scaletta, mi ritrovo un po' sconsolata a non sapere il perchè del ritorno dell'ansia mattutina e dei problemi di insonnia (in questi giorni no ma prima mi è successo)...Gli admin mi tranquillizzano sempre sul fatto che ci si può liberare delle medicine ed essere guariti. Io spero di arrivare alla fine di tutto questo prima o poi :) .
Ti seguo e spero che starai bene, sei forte!!!
cuorecoraggio
 
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